L'ANALGESICO COME POSSIBILE CAUSA DI RIDUZIONE DEL PIACERE

Durso GR, Psychological Science, 2015

È risaputo che il dolore emotivo e il dolore fisico coinvolgono circuiti cerebrali sovrapposti, e che le terapie mirate sul dolore tendono a diminuire entrambe le tipologie di dolore.
Due nuovi studi condotti in Ohio da Gregory Durso hanno permesso di compiere un ulteriore passo in avanti, dimostrando che l’acetaminofene (chiamato “paracetamolo” al di fuori degli Stati Uniti) riduce la capacità di provare emozioni. Il primo studio ha coinvolto 82 studenti universitari: la prima metà di loro ha dovuto assumere 1000 mg di paracetamolo mentre la seconda metà un placebo. Un’ora dopo i partecipanti hanno visionato 40 foto utilizzate dai ricercatori in tutto il mondo per elicitare risposte emotive: a ciascuno di loro è stato chiesto quanto le foto suscitassero in loro sensazioni positive o negative (utilizzando una scala che andava da -5 a +5) e quanto suscitassero, in generale, una reazione emotiva in una scala da 0 a 10.
I risultati hanno mostrato che le foto venivano percepite come positive o negative in misura minore da chi aveva assunto il paracetamolo e che le reazioni emotive erano inferiori in quello stesso gruppo.
Con il secondo studio, i ricercatori hanno voluto cercare di capire se il paracetamolo influenzasse il giudizio personale su tutto ciò che riguardasse il mondo esterno e non solo sui contenuti emotivi. Per questo studio sono stati coinvolti 85 studenti, ai quali è stato applicato un protocollo identico a quello del primo studio, con l’aggiunta di una richiesta riguardante la quantità di colore blu che percepivano in ciascuna fotografia. Sono stati confermati i risultati provenienti dal primo studio e il giudizio riguardante il colore blu si è dimostrato simile nei due gruppi.
In conclusione, il paracetamolo sembra influenzare la percezione emotiva e non il giudizio in generale.


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