LOMBALGIA CRONICA E DROGHE

Shmagel A, Spine, 2016

Le persone che soffrono di lombalgia cronica fanno più facilmente uso di droghe illegali rispetto a chi non ne soffre.
Anna Shmagel ha studiato un campione rappresentativo di adulti statunitensi tra i 20 e i 69 anni durante i cicli 2009-2010 di Health and Nutrition Examination Survey (NHANES). Sono stati valutati gli usi passati e attuali di marijuana, cocaina e metanfetamine, oltre a quelli di alcol e sigarette.
La presenza di lombalgia cronica nei soggetti adulti statunitensi era associata ad un tasso maggiore di utilizzo di marijuana, cocaina, eroina e metanfetamine. Ad esempio, il 46.5% degli adulti con lombalgia cronica aveva una storia di utilizzo di marijuana, in confronto al 42% in assenza di dolore cronico; il 13.2% degli individui con lombalgia cronica aveva assunto marijuana negli ultimi 30 giorni, in rapporto all'8.7% degli individui senza dolore cronico.
Data la natura trasversale dello studio, non è possibile delineare una relazione causa-effetto; l'utilizzo di droghe potrebbe predisporre allo sviluppo di lombalgia cronica, così come la persistenza del dolore potrebbe portare le persone ad una "auto-medicazione". Secondo l'autrice dello studio, potrebbe esistere un fattore di rischio comune tra lombalgia cronica e l'assunzione di droghe, come ad esempio la depressione.


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