ATTENZIONE A UNO STILE DI VITA SEDENTARIO 

Dunlop D, Journal of Physical Activity and Health, 2013

L'associazione tra il mal di schiena e uno stile di vita sedentario non è ancora del tutto chiara. Entrambi sono cause importanti di disabilità e quando il mal di schiena compare in un contesto di stile di vita sedentario, gli effetti disabilitanti di entrambi vengono amplificati.
Un nuovo studio ha dimostrato che nelle persone con più di 60 anni uno stile di vita sedentario aumenta da solo il rischio di sviluppare disabilità nelle attività della vita quotidiana (ADL). Questo rischio sembra invariato tra gli individui sedentari che compiono un'attività fisica moderata e coloro che non la compiono.

Dorothy Dunlop ha analizzato i dati provenienti dal National Health and Nutrition Examinations Survey di 2286 adulti con più di 60 anni tra gli anni 2003 e 2005. La misurazione della loro attività fisica tramite l'utilizzo di un accelerometro ha permesso non solo di misurare in modo oggettivo l'attività fisica svolta, ma anche di notare che gli individui più anziani e in sovrappeso erano coloro che più sovrastimavano l'attività fisica praticata.
Dunlop ha utilizzato un'analisi regressiva logistica per studiare l'associazione tra le ore trascorse in una postura sedentaria e la disabilità nelle ADL. L'odds della disabilità delle ADL era maggiore del 46% (odds ratio 1.46, 95% intervallo di confidenza: 1.07, 1.98) per ogni ora della giornata trascorsa con un comportamento sedentario, aggiustato per l'attività fisica moderatamente intensa, i fattori socioeconomici e di salute.
Questo significa che gli individui più anziani avrebbero bisogno di ridurre il tempo che trascorrono seduti, sia davanti alla televisione che al computer, indipendentemente dall'attività fisica praticata.
Poichè sono stati analizzati nello stesso periodo il comportamento sedentario e la disabilità, gli autori non hanno potuto stabilire un rapporto di causa-effetto: la disabilità potrebbe essere una conseguenza di uno stile di vita sedentario, il comportamento sedentario potrebbe essere invece una conseguenza della disabilità, oppure entrambe le cose.
Dunlop ha consigliato dei piccoli accorgimenti per diminuire il tempo trascorso quotidianamente in posizione seduta, come accade ad esempio parlando al telefono, guardando la televisione, leggendo un libro o ascoltando la radio: alzarsi quando si parla al telefono o durante una riunione di lavoro, parcheggiare lontano dal supermercato o dal centro commerciale, fare qualche passo per casa o per l'ufficio quando ci si alza per prendere un bicchiere d'acqua, camminare per andare a fare le commissioni piuttosto che prendere la macchina, fare le scale piuttosto che prendere l'ascensore.


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