LA CRISI SULL'ECCESSO DELL'USO DI OPPIOIDI: SI TRATTA SOLAMENTE DI UNA MOSCA BIANCA?

Taleb HN, Random House, 2010

Hassim Nicholas Taleb, un famoso statistico ed esperto di gestione del rischio, ha coniato il termine "evento mosca bianca" per descrivere quegli eventi che hanno avuto un impatto drammatico dal significato storico, che sono stati una sorpresa sia in positivo che in negativo e che non erano potenzialmente prevedibili sulla base delle esperienze passate. Alcuni esempi di eventi mosca bianca includono il crollo finanziario mondiale del 2008, l'attentato dell'11 settembre, l'influenza del computer, la nascita di Internet e la Prima Guerra Mondiale.
Il disastroso eccesso di trattamenti con oppioidi degli ultimi due decenni può essere considerato un evento mosca bianca? Sicuramente risponde ad alcuni dei criteri: il suo impatto è stato devastante in termini di morti e danni, forse senza precedenti nella storia della medicina moderna; è sfuggito dal controllo e avrà un effetto distruttivo sulla società moderna per ancora molti anni a venire; per molti osservatori nel campo del dolore, delle cure primarie e della colonna vertebrale, la grandezza del suo impatto distruttivo è stata una sorpresa.
Tuttavia, questa crisi non risponde ad uno dei criteri: si sarebbe potuto prevederla. Si è trattato di una corrente di trattamento basata più sulla speculazione che sull'evidenza scientifica. I medici coinvolti hanno estrapolato da un'area medica ben specifica questo trattamento e l'hanno trasferito in uno scenario totalmente differente. Nessuna evidenza scientifica ha mai dimostrato la sicurezza e l'efficacia degli oppioidi nelle terapie a lungo termine per il mal di schiena e per tutti gli altri tipi di dolore cronico.
Sfortunatamente, il campo vertebrale ha assistito a numerose crisi di questo genere, anche se non paragonabili a quella causata dagli oppioidi. Per questo motivo, gli specialisti del campo vertebrale dovrebbero tenere gli occhi aperti e allontanare dallo scenario medico tutto ciò che potrebbe causare una nuova crisi. Al momento, alcuni potenziali candidati potrebbero includere l'utilizzo crescente di nuove tecniche chirurgiche per trattare problemi mai dimostrati dell'articolazione sacro-iliaca, l'uso sempre più diffuso di iniezioni per trattare il mal di schiena e la pratica comune di trattamenti non validati sia chirurgici che conservativi per la risoluzione di problemi anch'essi mai verificati.


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