NONOSTANTE UNA DIMINUZIONE NELLA PRESCRIZIONE DI OPPIOIDI LE MORTI CONTINUANO AD AUMENTARE 

Dart RC, New England Journal of Medicine, 2015
Office of National Drug Control Policy, The White House, 2015

Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che negli Stati Uniti, dopo il picco del 2010, il numero di prescrizioni di oppioidi come analgesici è lentamente diminuito dal 2011 al 2013.
Questo studio è in accordo con una recente indagine secondo la quale sempre meno medici di base prediligono la terapia con oppioidi.

Ciò nonostante, la Casa Bianca ha annunciato che nel 2013 il numero di morti legate all'overdose da farmaci, tra i quali sono compresi gli oppioidi, ha continuato ad aumentare. L'incremento rispetto al 2012 è stato del 6% per le morti legate ai farmaci in generale e dell'1% per le morti legate all'ssunzione di oppioidi. Inoltre, sempre rispetto al 2012 si è registrato un aumento del 39% delle morti legate all'assunzione di eroina e del 12% a quella di cocaina.
Secondo uno studio del Governo statunitense, quattro persone su cinque facenti uso di eroina hanno riferito di avere iniziato il loro utilizzo di oppioidi a scopo analgesico con prescrizione medica.
L'esplosione delle morti causate dall'eroina è quindi una diretta conseguenza dell'epidemia di sovratrattamento con oppioidi.
L'American Academy of Neurology invita i medici a ridurre drasticamente la prescrizione di oppioidi in quei campi nei quali non c'è evidenza di un beneficio a lungo termine ma c'è ampia evidenza della presenza di rischi, quali la lombalgia aspecifica, il mal di testa e la fibromialgia.


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