VITAMINA D E LOMBALGIA

Sandoughi M, International Journal of Rheumatic Diseases, 2015

Zadro J, Pain Physician Journal, 2017

 

L’utilizzo della vitamina D come supplemento in presenza di lombalgia è sempre più diffuso grazie alle scoperte delle sue proprietà anti-infiammatorie e neuromodulatorie.

Uno studio randomizzato in doppio cieco è andato a valutare il possibile effetto dell’assunzione della vitamina D sulla lombalgia cronica aspecifica.

Cinquantatre pazienti tra i 18 e 40 anni hanno assunto vitamina D(3) o un placebo una volta a settimana per 8 settimane. Al termine dello studio, il livello medio di 25-OH-vitamina D nel siero è passato da 17,88 +/- 9,04 a 27,52 +/- 9,04 nel gruppo trattato con il farmaco e da 19,81 +/- 9,60 a 18,91 +/- 7,84 nel gruppo placebo. In entrambi i gruppi il dolore alla VAS è diminuito, senza differenze statisticamente significative tra i due gruppi (Sandoughi, 2015).

Una revisione sistematica con meta-analisi successiva ha invece trovato un’associazione tra la carenza della vitamina D e l’intensità del dolore nella lombalgia, con un’associazione maggiore nelle giovani donne e in presenza di carenze gravi di vitamina D (Zadro, 2017). Sono necessari studi più ampi che valutino la reale efficacia di un supplemento di vitamina D sulla riduzione del dolore percepito nella lombalgia.


Gruppo di Studio della Scoliosi e della colonna vertebrale
Corso Pavia, 37 - 27029 Vigevano (Pv), Italia - gss@gss.it