INCIDENZA DELLA DISPLASIA DELL'ANCA IN PAZIENTI CON SCOLIOSI IDIOPATICA ADOLESCENZIALE E SCOLIOSI AD ESORDIO PRECOCE

Frank A, Journal of Orthopaedic, 2018

La scoliosi ad esordio precoce (EOS), ovvero prima dei 10 anni, può essere idiopatica, congenita, neuromuscolare o sindromica. Studi passati l’hanno associata a comorbidità importanti che possono includere anomalie muscolo-scheletriche, tra le quali la displasia dell’anca. Questa può presentarsi sotto diverse forme: una dislocazione franca, una sublussazione, instabilità dell’anca o displasia della testa femorale e dell’acetabolo.
Uno studio del 2018 è andato a valutare l’effettiva incidenza della displasia dell’anca dello sviluppo (DDH) in 111 mila pazienti con scoliosi ad esordio precoce e scoliosi idiopatica adolescenziale. Mentre l’incidenza della displasia dell’anca nella popolazione generale si aggira intorno allo 0.3-0.6%, è stato trovato che l’incidenza nei pazienti con scoliosi ad esordio precoce è di 3.9% e in quelli con scoliosi idiopatica adolescenziale di 1.8%. Questa più alta incidenza nei pazienti con scoliosi può essere dovuta, in generale, alla modifica dei parametri pelvici, mentre la più alta incidenza nelle scoliosi ad esordio precoce rispetto alle adolescenziali può essere spiegata dal fatto che le prime possono essere riscontrate in pazienti con altre patologie come l’Atrofia Muscolare Spinale, l’Osteogenesi Imperfetta o la Sindrome di Marfan, che a loro volta possono impedire un corretto sviluppo dell’anca.


Gruppo di Studio della Scoliosi e della colonna vertebrale
Corso Pavia, 37 - 27029 Vigevano (Pv), Italia - gss@gss.it