Il mal di schiena negli adolescenti

Risponde alle domande il Dott. Stefano Negrini
Responsabile della Segreteria Scientifica

 

E’ vero che il mal di schiena sta aumentando negli adolescenti?

Le ricerche di questi ultimi anni sembrano confermare un trend in crescita, al punto tale che si parla di 5-6 adolescenti su 10 che hanno sperimentato il mal di schiena. La percentuale di mal di schiena riferita dagli adulti (8 persone su 10) sembra che si raggiunga tra i 16 ed i 18 anni. Si tenga però conto del fatto che è un mal di schiena non grave, di cui spesso ci si dimentica. E’ anche vero che aumentano le visite per mal di schiena, ma anche qui sembra che giochino un ruolo più le preoccupazioni dei genitori, che soffrono magari anche loro per lo stesso motivo, che i veri bisogni dei ragazzi. Attenzione però a non sottovalutare troppo il problema: seguite i consigli della risposta successiva.

Su un soggetto adolescente come si interviene una volta che si è manifestato il mal di schiena?

I primi a intervenire saranno i genitori che, nel caso si tratti di un singolo evento saltuario, devono sedare i timori del bambino e non accentuarli. Se il mal di schiena si ripresenta o se non passa, invece, i genitori devono portare il figlio dal pediatra che provvederà ad una prima visita e, se lo riterrà necessario, invierà da uno specialista della colonna vertebrale (non tutti i fisiatri/ortopedici lo sono). Lo specialista farà una visita e, solo se da questa verranno dei segnali indicativi, provvederà ad esami specialistici che potranno andare dalla radiografia della colonna in toto, a quella della sola colonna lombare (sempre in piedi), ad esami del sangue o, più raramente, TAC e Risonanza Magnetica. Nella maggior parte dei casi si tratterà di un mal di schiena senza causa grave sottostante, del tutto analogo a quello degli adulti, e da trattare nello stesso modo (consigli, educazione) con solo una maggiore accentuazione sulla ginnastica di miglioramento del controllo della colonna (perché nell’adolescente il rapido sviluppo corporeo porta spesso a difficoltà di controllo della colonna vertebrale). Nel raro caso che si tratti invece di un mal di schiena con cause specifiche precise, allora si dovranno prendere i provvedimenti del caso.

Quali sono le regole (legate ai comportamenti ed alle posture) a cui l’adolescente si deve attenere per non soffrire di mal di schiena?

La prima prevenzione del mal di schiena comune è legata al movimento, all’attività fisica fatta in modo molto regolare e continuativo, in modo da consentire al corpo di crescere in modo armonico. Un secondo elemento è l’imparare a controllare il proprio corpo nella quotidianità, con buone posture corrette, e soprattutto imparando a studiare cambiando spesso posizione e muovendosi il più possibile. Quindi, gli stessi principi degli adulti, ma anche qui con maggiore importanza del movimento, perché il ragazzo sta crescendo e, come cresce la conoscenza di sé attraverso le esperienze che vengono condotte, come cresce la cultura studiando, così deve crescere la conoscenza del proprio corpo attraverso il movimento, l’unico strumento che consente di migliorare il nostro fisico.

E quando il disturbo si è già manifestato?

Come dicevamo prima: se è saltuario e lieve, non far nulla. Se permane, visita non specialistica e seguire i consigli del pediatra. Se non passa ulteriormente o su consiglio del pediatra, visita dello specialista della colonna vertebrale, che deve dare tutti i consigli del caso: nella maggior parte dei casi controllo della colonna ed attenzione nei comportamenti corretti, nonché soprattutto una buona attività fisica:anche qui devono essere dati tutti consigli del caso: per esempio non è vero che il nuoto risolve tutti i problemi della schiena, anzi spesso è il contrario, né che gli sport asimmetrici come il tennis o quelli di impatto come pallavolo e pallacanestro vanno evitati.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28/4/2006

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