GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS
GSS News
Anno X, Numero 3 – 3 aprile 2007
GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS*GSS
--------
Il GSS rispetta la vostra privacy!
La lista degli iscritti e' strettamente riservata e non verra' mai fornita a terzi.
Se non volete piu' ricevere le News, trovate piu' avanti le istruzioni per la
rinuncia
--------
_________________________
In questo numero:
** IN BREVE DALLA LETTERATURA
** SCOLIOSIS: RIVISTA INTERNAZIONALE ONLINE
** CONFERENZA INTERNAZIONALE SOSORT 2007
** GIORNATA DI AGGIORNAMENTO GSS
** LINK UTILI
** LA CITAZIONE
===================================================
I N B R E V E D A L L A L E T T E R A T U R A
===================================================
+ DIETA E SCHIENA
Villareal, Archives of Internal Medicine, 2006
E’ consigliabile che le persone che presentano rischi potenziali di problemi di qualità
dell’osso vertebrale perdano peso facendo esercizio fisico, piuttosto che con una dieta.
Villareal ha assegnato in modo randomizzato 48 adulti in moderato sovrappeso a uno dei
seguenti interventi: (1) calo di peso con limitazione di calorie; (2) calo di peso con
esercizio regolare; (3) gruppo di controllo con stile di vita sano.
Al termine dell’anno, i soggetti che hanno diminuito le calorie hanno perso circa kg 9,
coloro che hanno fatto esercizio hanno perso 7 kg e il gruppo con uno stile di vita sano
ha mantenuto i livelli di peso iniziali.
Tuttavia, la perdita di peso nel gruppo con limitazione di calorie ha avuto un costo: i
soggetti di questo gruppo hanno perso una media di 2,2% di densità ossea a livello del
rachide lombare, 2,2% a livello dell’anca e 2,1% a livello della testa del femore.
Nè il gruppo di esercizi, nè il gruppo con stile di vita sano hanno evidenziato una
diminuzione di densità ossea.
Studi precedenti hanno indicato che la dieta potrebbe favorire la perdita ossea, ma a
scapito della riduzione di stress meccanico sullo scheletro. In questo nostro studio,
il gruppo di esercizi è riuscito a evitare questo effetto, dimostrando così che il carico
imposto dall’esercizio rinforza le ossa in modo sufficiente a controbilanciare la perdita
di carico scheletrico conseguente alla diminuzione del peso corporeo.
+ LO STILE DI VITA MODERNO INDEBOLISCE LA SCHIENA?
Adams, The Biomechanics of Back Pain, 2006
I ricercatori si chiedono da tempo se esista una associazione diretta tra carico fisico
della schiena e problemi della schiena.
La prevalenza del mal di schiena è rimasta invariata negli ultimi decenni, malgrado che
in molte società moderne vi sia una diminuzione sostanziale del carico fisico del rachide
nelle attività lavorative. Nello stesso periodo di tempo è aumentata invece in modo
sostanziale la disabilità attribuita al mal di schiena.
La seconda edizione di “The Biomechanics of Back Pain” di Adams offre l’ipotesi provocatoria
che lo stile di vita moderno, inclusa la riduzione del carico fisico sul lavoro, possa in
effetti rendere la schiena più vulnerabile a certi tipi di traumi alla schiena.
Forse il motivo per cui la disabilità collegata al mal di schiena meccanico non sta
diminuendo in linea con la diminuzione delle richieste fisiche del lavoro, è che i carichi
fisici pesanti non nuociono alla schiena, ma nuoce il carico fisico eccessivo per quella
schiena.
Come le altre strutture muscoloscheletriche, il rachide - e le sue strutture di sostegno
– si rinforza con l’aumento del carico fisico, e si indebolisce con la diminuzione del carico.
“In definitiva, la diminuzione delle richieste fisiche si traduce in un aumento del
rischio di lesione,” secondo Adams.
+ COMUNICAZIONI INCOMPLETE SUI RISCHI DEI FARMACI
Turn, Archives of Internal Medicine, 2006
In base a uno studio di Turn, quando i medici prescrivono farmaci spesso non informano in
modo adeguato i pazienti sui possibile effetti indesiderati. Turn ha audioregistrato 185
pazienti in visita da 44 medici. Quindi ha classificato le interazioni in base alla
trasmissione di cinque caratteristiche importanti dei farmaci: (1) il nome del farmaco;
(2) la finalità per cui lo si prende; (3) la durata dell’uso; (4) la frequenza di uso
raccomandata; (5) effetti potenziali indesiderati. I farmaci più frequentemente prescritti
erano farmaci cardiovascolari; farmaci per malattie otorinolaringoiatriche; analgesici
e antibiotici.
In generale, i medici comunicavano solo una media di 3 dei 5 elementi. Malgrado i medici
dessero maggior informazioni riguardo agli psicofarmaci e agli analgesici, la qualità
globale della comunicazione era scarsa anche per questi tipi di farmaci, e poteva
contribuire ai malintesi su come e perchè assumere il nuovo farmaco.
La maggior parte dei farmaci prescritti per problemi vertebrali sono analgesici o farmaci
per prevenire la perdita di tessuto osseo. Con entrambi occorre soppesare con attenzione
rischi e benefici. Se i medici non parlano in modo adeguato con i pazienti, li espongono
a rischi inutili.
======================================================
S C O L I O S I S: R I V I S T A I N T E R N A Z I O N A L E O N L I N E
======================================================
+ www.scoliosisjournal.com
Esiste dal 2006 una rivista nel nostro settore che si dedica esclusivamente alla scoliosi:
"Scoliosis". La rivista è ad accesso aperto, ossia chiunque la può vedere, leggere e
consultare via Internet gratuitamente. "Scoliosis" è totalmente dedicata all'approccio
ortopedico conservativo, clinico e riabilitativo: quindi gli interessi dei nostri Soci.
Il nostro Segretario Scientifico (Stefano Negrini) è Associate Editor della rivista, e
l'Editorial Board comprende alcuni tra gli studiosi più importanti di questo settore.
Dedichiamo una sezione delle nostre News a "Scoliosis", con un breve riassunto in italiano
e un link che permette di collegarsi direttamente agli articoli (in inglese). Come al solito,
gli articoli più interessanti di ogni anno verranno diffusi attraverso i fascicoli
del GSS in italiano.
- High pressures and asymmetrical stresses in the scoliotic disc in the absence of
muscle loading. Adam R Meir, Jeremy CT Fairbank, Deborah A Jones, Donal S McNally and
Jill PG Urban. Scoliosis 2007, 2:4
http://www.scoliosisjournal.com/content/2/1/4
Per un lavoro scientifico non è solo importante dare ragionevoli certezze, ma anche
(soprattutto?) offrire spunti di riflessione e stimoli per ulteriori ricerche. Quale sarà
il motivo per cui un disco di una colonna scoliotica presenta sollecitazioni e pressioni
anormali, asimmetriche e di entità maggiore pur in assenza di carico muscolare (paziente
in anestesia, disteso sul lettino operatorio)?
- Growth rates and the prevalence and progression of scoliosis in short-statured children
on Australian growth hormone treatment programmes.Gregory A Day, Ian Bruce McPhee,
Jenny Batch and Francis H Tomlinson. Scoliosis 2007, 2:3
http://www.scoliosisjournal.com/content/2/1/3
L’uso dell’Ormone delle Crescita (HGH) può interferire con la prevalenza e l’evolutività
della scoliosi? Gli Autori rispondono di no, ma ci permettiamo un umile dubbio a causa
dell’esiguità del numero di pazienti affetti da scoliosi idiopatica (non sindromica)
presente nel campione.
- Correction effects of the ScoliOlogiC® Chêneau light brace in patients with scoliosis.
Hans-Rudolf Weiss, Mario Werkmann and Carola Stephan Scoliosis 2007, 2:2
http://www.scoliosisjournal.com/content/2/1/2
Il trattamento della scoliosi con corsetto è efficace. Questo studio di Weiss e Coll.
ribadisce un concetto a noi caro, che è sempre bene che riceva conferme scientifiche.
Importante: la presentazione di un’ortesi costruita secondo metodiche innovative. Spunto
di riflessione e di discussione: la radiografia in corsetto è l’unico modo di valutarne
l’efficacia correttiva?
======================================================
C O N F E R E N Z A I N T E R N A Z I O N A L E S O S O R T 2007
======================================================
+ http://www.gss.it/notizie/SOSORT2007.pdf
Il 13-16 maggio 2007 si svolgerà a BOSTON (USA) il IV Meeting di SOSORT - Gruppo di Studio
Internazionale del Trattamento Conservativo della Scoliosi.
Sono invitati a partecipare i professionisti interessati al trattamento non chirurgico
della scoliosi. Lingua ufficiale: inglese.
INVITO DEL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA JP O'BRIEN: "We are pleased to invite
all researchers, medical and health care professionals, and patients interested in conservative
management of scoliosis and related spinal deformities to join us in Boston to explore all
aspects of this field. Well known clinical and scientific experts from around the globe
will present the current state of the art for conservative care of scoliosis patients.
This is an unprecedented opportunity to learn what is available and why it is so important."
=====================================================
G I O R N A T A D I A G G I O R N A M E N T O S U L
T R A T T A M E N T O D E L L A S P O N D I L O L I S T E S I E
D E L L A I N S T A B I L I TA’ V E R T E B R A L E
=====================================================
+ http://www.gss.it/notizie/spondilolistesi07.htm
Sabato 23 GIUGNO 2007 si svolgerà a Milano la Giornata di Aggiornamento sul
TRATTAMENTO DELLA SPONDOLOLISTESI E DELLA INSTABILITA' VERTEBRALE,
organizzata dal GSS in collaborazione con ISICO.
Sono stati richiesti i crediti ECM per medici e fisioterapisti.
Programma e le modalità di iscrizione alla pagina:
www.gss.it/notizie/spondilolistesi07.htm
======================================================
L I N K U T I L I
======================================================
+ www.eenet.it
La sezione EdiAcademy del sito presenta tante idee per la formazione nel campo della
riabilitazione.
+ http://www.partecipasalute.it/cms/?q=miti_da_sfatare
In medicina spesso nascono e si diffondo opinioni non basate su prove scientifiche, false
credenze e veri e propri miti, che possono avere conseguenze importanti sulla salute di
cittadini e pazienti e sulle scelte sanitarie. Questa rubrica, partendo da dati e prove
pubblicati sulla letteratura medico-scientifica, vuole aiutare a portarli alla luce
e demolirli.
=====================================================
L A C I T A Z I O N E
=====================================================
"Chi non ride mai non è una persona seria" (Chopin).
=====================================================
P E R C H E' A S S O C I A R S I A L G S S
=====================================================
+ Accresce le competenze e promuove il progresso professional
(www.gss.it/associa.htm)
+ Offre un aggiornamento continuo e di alta qualità nel settore delle patologie
vertebrali (www.gss.it/attivita.htm)
+ Consente un notevole risparmio di tempo e di denaro perché offre il servizio di
selezionare e riassumere in italiano gli articoli delle più qualificate riviste
scientifiche a livello internazionale (www.gss.it/aggiorn.htm).
+ Consente la lettura degli articoli pubblicati sulle riviste scientifiche
internazionali sottoscritte dal GSS e la ricerca su temi specifici di carattere
clinico, riabilitativo e preventivo (www.gss.it/servizi.htm)
===================================================
Q U A L C H E C H I A R I M E N T O
===================================================
-- Cos'e' il GSS?
Il Gruppo di Studio della Scoliosi e delle patologie vertebrali e' un'associazione
scientifica no-profit.
Per maggiori chiarimenti, vai alla pagina
http://www.gss.it/gss.htm
E' possibile iscriversi al GSS anche direttamente via Internet: vai alla pagina
http://www.gss.it/scheda.htm
-- Cosa sono le GSS News?
Le GSS News (che state leggendo adesso) sono una pubblicazione mensile che vie
GRATUITAMENTE inviata via e-mail a chiunque (Soci e non) ne fa richiesta.
-- Cos'e' GSS Online?
E' un insieme di servizi e iniziative offerti via Internet gratuitamente ai Soci
del GSS.
Per maggiori informazioni vai a
http://www.gss.it/online/index.htm
_________________________
* Vi invitiamo a distribuire liberamente le GSS News, senza alcuna modifica, a
chiunque possa essere interessato.
* E' possibile consultare i numeri arretrati delle News dalla pagina
/gss/news/index.htm
_________________________
Abbonamento/Rinuncia
Per ricevere le GSS News, inviare una e-mail a:
abbonami@gss.it
Per non ricevere piu' le GSS News, inviare una e-mail a:
rimuovi@gss.it
------------
Gruppo di Studio della Scoliosi e delle patologie vertebrali
Casella postale 89
27029 Vigevano PV
Tel./Fax 0381 23617
E-mail: gss@gss.it
http://www.gss.it