img news2ISCRIZIONI 2026 AL GSS

APERTE LE ISCRIZIONI

UN ANNO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER IL GSS

Coloro che si iscrivono nel 2026 al GSS partecipano al programma annuale di studio e di aggiornamento tecnico e scientifico, che dà diritto a ricevere, senza costi aggiuntivi:

- 3 Atlanti scientifici
- 6 Webinar esclusivi per gli iscritti
- 200 migliori abstract selezionati e tradotti
- Diritto di accesso annuale al software ISICO ScoliosisManager

Accedere, con versamento di una quota integrativa, al programma facoltativo di Formazione a Distanza (GSS-FAD ed ECM) che permette di acquisire 50 CREDITI ECM.

Per saperne di più

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webinar"Il dolore Miofasciale e la terapia con Dry Needling nelle patologie della colonna vertebrale"

Assago (MI), 5-6 Giugno 2026

Sono aperte le iscrizioni al corso dedicato al "Dry Needling" in programma il 5 e 6 giugno 2025 a Assago (MI). Il dott. Fabio Zaina fisiatra membro della segreteria scientifica del GSS e Responsabile del corso, affronterà il tema emergente del trigger point; tema di grande interesse essendo riconosciuti come una delle fonti principale di dolore muscolo fasciale.

La partecipazione è a numero chiuso ed è richiesta la Laurea in Medicina e Chirurgia.
Richiesto accreditamento ECM.


Dettagli del corso sul sito www.isico.it dove è presente il programma e la scheda di iscrizione.

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webinar

17 aprile 2026

Webinar riservato agli iscritti GSS 2026:

"L’approccio antalgico alla lombalgia tra evidenze e pratica clinica"

Quest'anno GSS offre ulteriori possibilità di formazione aumentando il numero di Webinar riservati agli iscritti.
Questo secondo webinar dell'anno 2026 è stato presentato venerdì 17 aprile dalla dott.ssa Morena Pitruzzella.

Il cuore della discussione è stato il superamento della "dipendenza dal reperto radiologico":  la letteratura moderna ci insegna, infatti, che il dolore non è quasi mai direttamente proporzionale a un danno tissutale visibile. Il focus si è spostato sui pilastri del trattamento conservativo: l’esercizio terapeutico, inteso come vero e proprio farmaco per la desensibilizzazione del sistema nervoso, e l’educazione del paziente, fondamentale per ridurre la paura del movimento e la disabilità correlata. Si è visto inoltre come razionalizzare l'uso della terapia farmacologica, limitandola alla gestione del dolore acuto. L’obiettivo dell’incontro è stato definire un percorso terapeutico mirato al ritorno all'attività e ad migliore qualità di vita.

Le registrazioni dei webinar restano a disposizione degli iscritti nell'area riservata del sito GSS Online.

Per accedere alle registrazioni del webinar è indispensabile essere in regola con l'iscrizione GSS 2026.

 

SOLUZIONI TERAPEUTICHE PER IL DOLORE CRONICO

Bushnell MC, Pain, 2015
Linden DJ, The Science of Hand, Heart and Mind, 2015

Per molti anni la medicina moderna ha ignorato il potenziale terapeutico di interventi non farmacologici come la modificazione dell’ambiente sociale, fisico e biologico sul dolore cronico.

Secondo Catherine Bushnell, sempre più persone iniziano a realizzare che gli effetti delle terapie non farmacologiche quali l’esercizio, la riduzione dell’ansia e il cambiamento dei focus su cui poniamo l’attenzione sono efficaci sul sistema nervoso quanto gli oppioidi o altre terapie farmacologiche.
Bushnell ha osservato che il dolore cronico può modificare sia la struttura che la funzione del cervello: la modificazione maggiore si verifica nella riduzione di sostanza grigia, soprattutto a livello della corteccia prefrontale, dell’insula e della corteccia cingolata anteriore. Si tratta di regioni del cervello coinvolte nel processo e nella regolazione del dolore, nella regolazione dell’umore e nella conoscenza.
Nonostante non sia ancora stato chiarito se le alterazioni a livello cerebrale siano la causa o l’effetto del dolore cronico, gli studi hanno dimostrato che con un adeguato controllo del dolore è possibile invertire alcuni di questi cambiamenti.
Secondo David J. Linden, alcune pratiche basate sull’attenzione cosciente quali lo yoga, il Tai Chi e il metodo Feldenkrais possono essere efficaci in certe forme di dolore cronico: imparare a esercitare un controllo nel subconscio del dolore evocato o ridurre la paura del dolore cronico aprendosi all’esperienza del dolore senza evitarla o respingerla potrebbero rispettivamente interrompere alcuni circuiti che sostengono il dolore cronico e ridurre il fastidio da esso provocato.

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Ottobre 2025

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