LA PERCEZIONE DEL MIGLIORAMENTO DA PARTE DEI RAGAZZI CON SCOLIOSI VA OLTRE LA VARIAZIONE BI-DIMENSIONALE DEI GRADI COBB

Sanja Schreiber, BMC Musculoskeletal Disorders, 2019

L’angolo di Cobb rappresenta l’outcome più utilizzato e accettato nel trattamento della scoliosi, nonostante il consensus di SOSORT (Society on Scoliosis Orthopaedic and Rehabilitation Treatment) lo consideri sì un parametro importante da monitorare, ma in termini di priorità secondario a parametri relativi al paziente come l’estetica, la qualità di vita, la disabilità, il mal di schiena e il benessere psico-sociale.
Un’analisi secondaria di uno studio randomizzato controllato condotto su 50 ragazzi con scoliosi idiopatica adolescenziale tra i 10 e i 45 gradi ha messo in luce come il miglioramento percepito della loro schiena (valutato con la scala Global Rating of Change) fosse indipendente dal miglioramento dei gradi Cobb. I ragazzi che avevano seguito per 6 mesi una terapia specifica con esercizi Schroth in aggiunta al trattamento standard (osservazione o corsetto), avevano infatti la percezione che la loro schiena fosse migliorata nonostante una stabità radiografica dei gradi Cobb.
Questi risultati potrebbero dipendere dal miglioramento della consapevolezza posturale e dell’equilibrio complessivo del corpo e del tronco derivante dalla pratica degli esercizi Schroth; si tratta però di parametri ad oggi non valutabili in modo oggettivo. Studi futuri dovrebbero approfondire lo studio di questi parametri e della loro importanza per i ragazzi che affrontano una terapia conservativa per scoliosi.


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