webinar

24 febbraio ore 18:30

Webinar riservato agli iscritti GSS 2026:

"L'approccio SEAS: differenze e similitudini con gli altri metodi di trattamento identificati come efficaci per il trattamento conservativo della scoliosi"


Quest'anno GSS offre ulteriori possibilità di formazione aumentando il numero di Webinar riservati agli iscritti.
Questo appuntamento è il primo dell'anno 2026. Il webinar sarà presentato martedì 24 febbraio alle ore 18:30, relatore il fisioterapista Michele Romano.
Il tema proposto sarà la descrizione dei concetti base dell'approccio SEAS, uno degli strumenti di lavoro per il trattamento conservativo della scoliosi maggiormente usati nel mondo. Per meglio definire questi principi, la presentazione è stata preparata sottolineando le differenze più importanti tra il SEAS e gli altri metodi di esercizi specifici maggiormente conosciuti.
Al termine del webinar il fisioterapista Michele Romano risponderà alle domande arrivate nel corso della presentazione.

Le registrazioni dei webinar restano a disposizione degli iscritti nell'area riservata del sito GSS Online.

Per assistere al webinar è indispensabile essere in regola con l'iscrizione GSS 2026.
Verranno inviate qualche giorno prima le informazioni per accedere alla diretta.

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img news2ISCRIZIONI 2026 AL GSS

APERTE LE ISCRIZIONI

UN ANNO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER IL GSS

Coloro che si iscrivono nel 2026 al GSS partecipano al programma annuale di studio e di aggiornamento tecnico e scientifico, che dà diritto a ricevere, senza costi aggiuntivi:

- 3 Atlanti scientifici
- 6 Webinar esclusivi per gli iscritti
- 200 migliori abstract selezionati e tradotti
- Diritto di accesso annuale al software ISICO ScoliosisManager

Accedere, con versamento di una quota integrativa, al programma facoltativo di Formazione a Distanza (GSS-FAD ed ECM) che permette di acquisire 50 CREDITI ECM.

Per saperne di più

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img news2Master Isico 2026: aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni per il Master ISICO 2026: XVIII edizione, che comincerà il 19 marzo a Milano.
Il Master ISICO è l'unico in Italia che consente di apprendere:
- l'approccio SEAS uno dei pochi metodi efficaci di trattamento non chirurgico delle deformità vertebrali.
- i principio SPORT alla base della prescrizione e costruzione del corsetto Sforzesco.
Il Master ISICO non universitario, a numero chiuso, si rivolge a medici e fisioterapisti: le iscrizioni verranno accettate in ordine cronologico fino ad esaurimento dei posti.
Sono previsti 50 crediti ECM.
Sono previsti sconti di partecipazione per gli iscritti GSS in regola con l'anno 2026.
Nella quota Master è compresa l'iscrizione al GSS per l'anno 2027.
Quote d'iscrizione, docenti e informazioni generali: www.masterisico.it
Per informazioni sulle modalità di iscrizione contattare la Segreteria: 0381. 23617

A proposito di corsetti

CorsettoLe opzioni terapeutiche nel trattamento della scoliosi riconosciute all’interno delle Linee Guida di SOSORT (Società internazionale sul Trattamento Ortopedico e Riabilitativo della Scoliosi) comprendono esercizi specifici, corsetti e chirurgia.
Tutti i maggiori studi presenti in letteratura concordano sull’efficacia dei corsetti nel trattamento conservativo della scoliosi, ma non è ancora stata messa a confronto l’efficacia delle varie tipologie di corsetto esistenti.
In base al materiale di costruzione, i corsetti si differenziano in elastici, rigidi e super-rigidi. I primi hanno dimostrato di funzionare nel trattamento di scoliosi lievi e medio-lievi (inferiori a 30° Cobb), pur essendo meno efficaci dei corsetti rigidi in quelle medio-lievi (20-30°).

 

I corsetti rigidi funzionano nelle scoliosi di media entità (20-40°), mentre quelli super-rigidi hanno dimostrato di riuscire ad evitare l’intervento chirurgico in oltre la metà dei pazienti con curve gravi (45-60°).
Nell’ambito dei corsetti elastici rientrano lo SpineCor e il Triac; in quello dei corsetti rigidi Boston e derivati, Charleston, Cheneau e derivati, Lionese, Milwaukee, PASB, Providence, Wilmington; i corsetti super-rigidi sono invece lo Sforzesco e l’ART.

L’efficacia di un corsetto si basa sull’applicazione di forze meccaniche esterne al tronco con l’obiettivo di modificare la configurazione vertebrale e del tronco in senso correttivo.
Le diverse scuole ortesiche nel mondo applicano concetti biomeccanici correttivi diversi, ma l’obiettivo è comune: ottenere una buona correzione indiretta del rachide tramite i tessuti interposti (mentre il modellamento del tronco è diretto) per consentire una crescita più allineata della colonna, invertendo il cosiddetto “circolo vizioso” di Stokes.
A questo circolo vizioso, Manuel Rigo ha contrapposto un “circolo virtuoso” che si otterrebbe con il corsetto: sfruttando la crescita residua, si potrebbe ottenere un miglioramento della deformità tramite compressioni asimmetriche correttive determinate dall’azione del corsetto.
In pratica, si ritiene che un aumento del carico meccanico sulle zone della vertebra cronicamente decompresse (quelle del lato della convessità) ed una contemporanea riduzione del carico nelle aree iper-compresse (lato della concavità) possano determinare mediante la crescita residua una parziale diminuzione della deformità stessa.

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